DISCORSO · SCRITTURA ASEMICA, GENOVA 2025
Agli Assenti
Amici e amiche presenti, ma soprattutto assenti, come assente è il significato delle scritture appese ai muri di questo pregiatissimo spazio.
Le opere appese qui, questi segni scritti prima del "voler dire" e dopo il "già detto", questi scarabocchi del pensiero prima che diventino frase, non vogliono essere lette da chi c'è. Poiché prive di senso pretendono gli occhi dei privi di presenza: cioè degli Assenti!
Sia dunque innalzato un inno agli Assenti, campioni silenziosi di immaginazione dello sguardo, geniali interpreti del "non so se ci sarò". Patafisici eroi che permettono a noi di esistere solo per immaginarli, e poter loro dedicare il motto: Imago ergo sum!
Gli Assenti non disturbano, non fotografano, non applaudono fuori tempo: sanno che il significato è una trappola affascinante. Sono i veri fruitori dell'arte asemica — leggono senza leggere, sentono senza toccare, comprendono senza capire.
Grazie, Assenti. Senza di voi, questo evento avrebbe avuto un senso. E che disgrazia sarebbe stata!
Con Anna e Felice Accame, Giuseppe Calandriello, Sandro Ricaldone · Centro Studi per l'Analisi del Linguaggio, Genova, 26 aprile–25 maggio 2025.