His work has been published in numerous Italian and European magazines and showcased in galleries and at international photography events. He is currently staff photographer and exhibition curator for Africa Magazine, an Italian publication which documents the lesser known face of the African continent with the collaboration of some of the best reporters on the international scene.
Marco has published a number of photo books including 'Milano Porta Nuova' about the decade long urban transformation of an important central area of Milan, 'Tower Tales' covering art and design events at Milan's Torre Velasca and 'Energy Portraits', the culmination of three years of travel to three countries looking at the theme of energy in parts of the world where over one billion people still lack access to electricity.
With images from 'Energy Portraits', a collaboration with Matteo Leonardi, Marco won two important international photo competitions: InnoEnergy, Copenhagen 2018 and Gruppo Italia-Energia 2018. The work was also shortlisted for the Sony World Photo Award 2020 and was showcased at the COP26 UN Climate conference in Glasgow in 2021.
His work as set photographer for the documentary 'On the Bride's Side', about five Syrian refugees on their way to Stockholm, was screened at the 71st Venezia Festival and has been published in magazines worldwide.
In 2022 Marco started a new multimedia project called Concrete Jungle. The protagonists are young people living on the peripheries of society in various parts of Europe who express their sense of alienation through trap and drill culture that unites disparate groups of people across the world. This project was showcased at the Council of Europe in 2022 as one of the 40 best solutions to key challenges facing democracies worldwide. Marco Garofalo ha iniziato a lavorare nel campo della fotografia più di vent'anni fa come stampatore tradizionale e come assistente di fotografi di moda e pubblicità. Si è poi dedicato al fotoreportage, occupandosi di tematiche sociali e culturali nella sua Italia natale e in Africa, oltre a portare avanti progetti di ricerca architettonica e personale che collegano fotografia e letteratura. Dopo aver lavorato come fotografo di staff per l'agenzia Grazia Neri per 5 anni, Marco è diventato freelance, ora distribuito da Panos Pictures.
Il suo lavoro è stato pubblicato in numerose riviste italiane ed europee ed esposto in gallerie e in eventi fotografici internazionali. Attualmente è fotografo di staff e curatore di mostre per Africa Magazine, una pubblicazione italiana che documenta il volto meno conosciuto del continente africano con la collaborazione di alcuni dei migliori reporter sulla scena internazionale.
Marco ha pubblicato diversi libri fotografici tra cui 'Milano Porta Nuova' sulla trasformazione urbana decennale di un'importante area centrale di Milano, 'Tower Tales' su eventi d'arte e design alla Torre Velasca di Milano ed 'Energy Portraits', il culmine di tre anni di viaggi in tre paesi sul tema dell'energia in parti del mondo dove oltre un miliardo di persone ancora non ha accesso all'elettricità.
Con le immagini di 'Energy Portraits', una collaborazione con Matteo Leonardi, Marco ha vinto due importanti concorsi fotografici internazionali: InnoEnergy, Copenaghen 2018 e Gruppo Italia-Energia 2018. Il lavoro è stato inoltre selezionato per il Sony World Photo Award 2020 ed è stato esposto alla conferenza COP26 delle Nazioni Unite sul clima a Glasgow nel 2021.
Il suo lavoro come fotografo di scena per il documentario 'On the Bride's Side', su cinque rifugiati siriani diretti a Stoccolma, è stato proiettato al 71° Festival di Venezia ed è stato pubblicato in riviste di tutto il mondo.
Nel 2022 Marco ha avviato un nuovo progetto multimediale chiamato Concrete Jungle. I protagonisti sono giovani che vivono nelle periferie della società in varie parti d'Europa e che esprimono il loro senso di alienazione attraverso la cultura trap e drill che unisce gruppi disparati di persone in tutto il mondo. Questo progetto è stato presentato al Consiglio d'Europa nel 2022 come una delle 40 migliori soluzioni alle sfide chiave che le democrazie di tutto il mondo devono affrontare.